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Tortellino 2024

Tortellino2024

27-29 settembre 2024

Ci troveremo venerdì 27 settembre a Solignano Nuovo paesino a una decina di km da Modena verso le nostre colline.

Il paese si trova fra Vignola, città delle ciliege e dell'aceto balsamico di Modena, e Maranello, città della Ferrari. Da qui potremo divertirci risalendo bellissime strade di montagna ed antiche carrabili. Saliremo in alto, sul monte più alto dell'appennino Tosco-Emiliano. Visiteremo luoghi storici e rinomati della provincia di Modena.

Per chi potrà arrivare nel primo pomeriggio di venerdì 27 proporremo un giretto con visite speciali che stiamo preparando, presto le presenteremo.

 

Ferrari

Saremo ospiti presso l'Hotel Arthur, una struttura di alto livello che ci coccolerà e ci farà riposare e rilassare come si deve, per poterci poi divertire con le nostre moto. Chi è venuto al Tortellino 2018 sa perfettamente come verremo trattati da Claudio e dal suo team.

L'hotel è a meno di 30 minuti da entrambe le uscite dell'autostrada di Modena.

Qui il link per raggiungerlo.

 

GnoccoCrescentine

Nel giro di sabato faremo tante curve e saliremo sul Monte Cimone, la nostra montagna più alta, sede di un grande comprensorio sciistico. Lo vedremo già da alcuni punti panoramici nel percorso.

Godremo di un semplice pasto in un luogo magico, il lago della Ninfa, specchio d'acqua incastonato nei boschi più alti.

Per i coraggiosi tassellati, nella mattinata, avremo il piacere di far percorrere antiche vie che non hanno ancora conosciuto l'asfalto.

Castelvetro di Modena A

 

 

Non mancheranno momenti indimenticabili in luoghi indimenticabili della nostra provincia.

Eccovi giusto un assaggio di Castelvetro!

 

Nel ritorno avremo l'occasione di visitare una delle più belle acetaie del modenese, dove Romano ci racconterà come nasce il vero Aceto Balsamico Modenese.

Domenica 29 faremo ancora un po' di curve nelle nostre colline per poi avvicinarci all'autostrada e salutarci dopo un ultimo assaggio delle prelibatezze locali.

Purtroppo il tempo passerà veloce ed inesorabile, ma faremo in modo che tanti bei ricordi rimangano indelebili nelle vostre menti, e un po' anche nelle vostre pance!!!

Quindi cosa stai aspettando?

Vieni sul sito per l'iscrizione

emiliaromagna

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Erbazzone 2022

EventiEventi TAEREventi TAEREventi TAERLogoErbazzone2022TaerOKIncontro dal 20 al 22 maggio 2022 a Montecchio Emilia (RE)

Ci siamo trovati venerdì 20 maggio a Montecchio Emilia ridente paese situato a 15 km da Reggio Emilia in direzione Parma e verso le prime colline.

 castello di montechiarugolo  Da qui abbiamo risalito la bellissima valle solcata dal fiume Enza e contornata da piccoli paesi con bellissimi castelli ancora intatti.
Siamo stati ospiti presso l'Albergo Conte Verde, che ci ha deliziato con la sua cucina e ci ha fatto dormire fra due guanciali per poter essere belli carichi e divertirci con le nostre moto.  
Programmi  

Programma Venerdì 20 Maggio

Ore 16:15 Partenza dall'Hotel Conte Verde verso il Castello di Torrechiara a circa 20 km

Ore 17:00 Visita guidata al Castello di Torrechiara

Ore 18:00 Rientro all'albergo

Ore 19:30 Mitico Aperitivo

Ore 20:30 Tutti a Cena

Torrechiara

Programma Sabato 21 Maggio

Ore 07:45-08:45 Colazione

Ore 09:00 Partenza per il giro. Percorreremo il lato Ovest del fiume Enza e saliremo fino a Ramiseto, facendo poi una sosta alla località sciistica Ventasso per una merenda e per chi vuole una veloce visita al lago di Calamone.

Proseguiremo poi per Vallisnera, scenderemo attraversando la valle solcata dal fiume Secchia e risaliremo verso Ligonchio.

Da lì passeremo per Sologno in direzione Minozzo in cui ci inerpicheremo verso Monte Orsaro.

Prima di arrivare a Minozzo ci divideremo fra percorso su strada e percorso fuori strada. Chi vorrà potrà cimentarsi su un particolare sentiero che da Sologno porta al passo Cisa, ai piedi del monte Cusna, per poi riscendere arrivando direttamente al Rifugio di Monte Orsaro. Il percorso è inizialmente abbastanza facile, una strada bianca di montagna, ma con pietre anche grosse e qualche solco. Salendo diventa a tratti più impervio e con possibilità di fango, ma in generale con fondo roccioso. Il sentiero che scende poi al rifugio è quello un po' più brutto per via dei solchi e dei sassi. Consigliate gomme intermedie o tassellate. Sconsigliato in coppia soprattutto la parte in discesa.

 Lago Calamone 2
MonteOrsaro esterno estate

Il Rifugio di Monte Orsaro ci ha ospitato per il pranzo e facendoci gustaretante buone cose di montagna.

 Prezzo del pranzo che comprende un primo, secondo a base di polenta, assaggi di dolci della casa, vini della casa, buonissima acuqa e caffè, 25€

Ore 14:30 Ripartenza verso Febbio, poi Villa Minozzo da cui ripunteremo ad Ovest andando verso la particolarissima Pietra di Bismantova, luogo in cui ci fermeremo per ammirare la sua imponenza ed i tanti scalatori che praticano arrampicata.

Proseguiremo poi per Castelnovo ne' Monti e scenderemo verso il fiume Enza, che percorreremo questa volta lungo il lato est per arrivare al nostro albergo.

 Ore 20:00 Tutti a Cena

Ore 22:00 Briefing

Pietra di Bismantova

Percorso della mattina: link

Percorso del pomeriggio: link

Percorso OFF: link

Programma Domenica 22 Maggio

Ore 07:45-08:45 Colazione

Ore 09:00 Saluti di chi scappa e partenza per il giro nella Bassa reggiana fino a raggiungere il Po'.

Foto a Brescello in piazza con Don Camillo & Peppone.

Continuazione del giro.

 Visitare Brescello

Abbiamo puntato poi di nuovo verso Parma e le terre di Canossa.

ore 11:15 Arrivo presso la Fattoria Marchesini dove chi vorrà potrà partecipare ad una visita guidata alla scoperta del Parmigiano Reggiano (costo 5€ a persona).

L'agriturismo ci ha ospitato per un pranzo a base di gnocco fritto, tigelle, affettati e formaggi. Il pranzo è stato veloce, per permettere anche ai più lontani di rientrare con la luce (il casello Terre di Canossa è a pochi km).

Prezzo del pranzo comprensivo di pietanze, acqua, buon Lambrusco e caffè 20€

Chi ha voluto ha portato a casa un po' di sapori della nostra terra acquistando i prodotti proposti dall'agriturismo.

 parmigiano reggiano

Percorso della domenica: link

Fattoria1

 

 

emiliaromagna

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Ultra mini incontro Emilia Romagna - sabato 22 maggio 2021

digCari Listaioli emilianoromagnoli, che ne direste di trovarci sabato 22 per un mini incontro?

Inizia così il lancio di un mini incontro LISSTA in Emilia Romagna. Giusto per riaccendere i nostri motori e rivederci anche se in pochi dopo questo lunghissimo "inverno".

Dai, rifacciamo il giro del sabato o della domenica  del Tortellino 2014, in zona Castel San Pietro Terme. Giusto un idea per ritrovare emiliano romagnoli a metà strada. Giusto chi riesce!

E via che partono i vari "io sì", "io ho già un impegno", "dai!!", "ho la moto da portare dal meccanico lunedì, ma per una congiunzione astrale di Plutone e Mercurio mi tocca portarla sabato, quindi verrei ma non posso!".

Poi c'è anche chi si è visto catapultare la figlia in ospedale, e dire che la pandemia sembrava finita, ora anche la jella ci si mette. E doverosamente ha passato.

Ok chi c'è? Franz bussa dal lontano Veneto dicendo che per caso voleva fare una capata in zona Modena proprio sabato. Ottimo, spostiamo quindi il giretto in zona.


All'ultimo si associa Bob, un nuovo della LISSTA, giusto per un saluto al picchetto di partenza, visto che aveva comunque altri impegni. Ma viene da Bologna, mitico! Manifesta quindi il suo entrare in LISSTA non solo con parole, ma con fatti. 

Sabato 22 ore 10 Bar Carisma di via Emilia Ovest a Modena, presenti: Roberto e Barbara, Franz e amica, Dundo e Gioia.

Nell'occasione lo ammetto, mi sono dimenticato a casa l'aspersorio per vedere di provare ad esorcizzare la TA di Roberto, posseduta da un demonietto che non ama il vento. Sarà per un altra volta, oppure per il prossimo incontro a casa del Lucido!

Preso un caffè in compagnia e fatto quattro chiacchiere per conoscere i nuovi arrivati, si assapora già il clima LISSTA. Sembra che ci conosciamo da sempre!

E' ora di partire, salutare Bob e Barbara, ed incamminarci verso la meta prefissata, con un po' di sole che sembra voler cacciare via le nuvole ed urlare che è primavera. Dopo un po' di drittoni in campagna per raggiungere i piedi del nostro Appennino le giuste curve ci accolgono, e ad urlare questa volta è la primavera, con un profumo intenso ed inebriante. Dietro vedo il Franz con la mentoniera alzata, si vuole sniffare tutto questo profumo. E' da tanto che Gioia non sale con me per un giretto più lungo degli spostamenti urbani, devo quindi andarci piano con il gas per evitare il suo tremendo mal d'auto, che purtroppo sappiamo essere anche mal di moto, sigh. Ma è un occasione per guardare meglio intorno a noi lo spettacolo dei colori primaverili. Va bene così.

Riesco a passare un furgone che si era stagliato davanti all'inizio della zona più divertente da guidare, e dietro Franz approva il gesto seguendomi senza tanti problemi con la Manzanera.

sdrPassato Febbio, imbocchiamo la stradina più stretta e rovinata che arriva al Rifugio di Monte Orsaro, dove ci fermiamo a mangiare. https://www.rifugiomonteorsaro.it/

Sazi e sereni risaliamo in groppa alle moto e ci dirigiamo verso Minozzo e poi direzione Castenovo ne' Monti fermandoci in un punto panoramico che da una visuale della Pietra di bismantova davvero spettacolare. Quì le coordinate.

Procediamo quindi verso la Pietra di Bismantova, meta di appassionati di arrampicata e di natura. Il tempo si è fatto molto scuro, ma regge e ci consesdrnte di ammirare il luogo sempre bello anche per chi la conosce da tanto.

Il tempo è volato, è' ora di riprendere la strada di casa. Ancora un po' di curve in queste belle montagne, un po' di viadotti che passano e ripassano il fiume Secchia, e siamo già in colonna verso Sassuolo e in tangenziale verso Modena.

Una brevissima sosta per salutare gli amici di questa giornata, dandoci appuntamento "alla prossima", e speriamo che sia prossima davvero!

Il giro 

E adesso parola a Franz.


Sono le sette di sabato e accendo la moto, metto il casco, imposto il navigatore, metto la prima e......
dopo un paio d'ore sono sotto casa di un'amica, appassionata zavorrina rimasta appiedata dalla dipartita del proprio pilota :-( e in crisi di astinenza (di moto, non di pilota! :-) ).
L'appuntamento è a Modena, alle 10, in un bel bar dove prendo il mio caffè, incontro Andrea, Gioia e conosco Bob e Barbara, novelli lisstaroli, appassionati di moto e curiosi di incontrare di persona qualcuno conosciuto tramite il nostro bel sito. Quattro chiacchere, un arrivederci a B&B e si parte per le colline reggiane. Destinazione il rifugio di Monte Orsaro.
La giornata è un pochino uggiosa, non si capisce se migliora o peggiora, il traffico è lento la strada dritta, un po' noiosa, ma si prosegue ed infatti, fuori dalle rotte dei locali a passeggio o a compere, comincia a migliorare. Si sentono i profumi della primavera, la strada "si muove"; l'andatura è molto turistica e ci si gode il contorno di un bel verde segno che la natura si sta risvegliando. Erano mesi, molti mesi, che l'atmosfera mi mancava. Oltretutto è la prima uscita di un certo rilievo chilometrico con la MANZANERA e avevo bisogno di capirmi e capirla. Curva dopo curva, salite e discese, profumi e puzza di stallatico, si arriva a destinazione. Tira vento, nuvole basse, non sembra proprio la metà di maggio ma sorridiamo tutti. Passione e compagnia fanno passare in secondo piano i dispetti del meteo. Ci concediamo un pasto caldo, peraltro anche di buona fattura, e ripartiamo. Andrea ci porta verso la Pietra di Bismantova. Prima una panoramica da lontano, poi un avvicinamento progressivo ci porta proprio sotto il massiccio brulicante di arrampicatori. Quattro parole mirando questi ragni umani attaccati alla parete ed è ora di tornare. Sono le 18 quando saluto la mia zavorrina sotto casa e mi avvio verso Padova. Il ritorno fila liscio grazie alla mente libera e alla moto che fa il suo dovere in maniera impeccabile. Un altro pianeta rispetto al mitico TA e anche alla GranSeola precedente. Il meteo, nonostante i nuvoloni neri all'orizzonte, tiene botta e alle 20 spengo il motore, tolgo il casco, guanti e giacca e comincio a pensare alla prossima uscita! :-)
Me la sono proprio goduta questa giornata!

 fptbty

 

 

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Piadina 2019 - Memorial Barbone

Angelo2 crop

10-12 Maggio - Piadina 2019 - Memorial Barbone

Sono passati 15 anni dal primo piadina organizzato insieme a Pedro e Angelo nel maggio del 2004, e per rivivere quella bella esperienza abbiamo deciso di rivederci sulle colline Romagnole, stesso Hotel Miramonti, anche se oggi un po' più caro e lussuoso, tutti insieme e ricordare Angelo a 5 anni dal suo viaggio.

È stata l'occasione per rivedere facce che da allora non abbiamo più incontrato, e vecchi amici che da un po' di tempo hanno abbandonato la moto per metter su famiglia, per loro c'è stato un accogliente centro benessere. Ma quante facce riviste.

PiadGruppo

Programma Sabato 11 Maggio
Partenza Ore 9.00 da Hotel MiramontiPiadSab
Sosta Ore 10.30 Eremo di Camaldoli
Pranzo a Stia ore 13.00 presso Ristorante da Loris
Sosta 16.30 Passo del Carnaio
Rientro all'Hotel ore 17.30

Qui la mappa del giro di Sabato

Programma Domenica 12 Maggio
Partenza Ore 9.00 da Hotel Miramonti
Sosta Ore 10.30 Fortezza di San Leo
Pranzo a Poggio Torriana ore 13.00 presso Ristorante Villa del Gusto
Saluti e ritorno a casa

Qui la mappa del giro di Domenica

Organizzatori incontro: Paolo, Pedro

Un po' di foto

Piccolo insieme

Da Raffaello

Mail di ringraziamento

[LISSTA] Piadina 2019 / Gabor.....

Un grazie agli organizzatori, Paolo e Pietro, che con la loro infaticabile presenza hanno gestito ottimamente il tutto e sono stati così bravi da tenere lontana la pioggia, almeno sino alla conclusione del giro a San Leo ;-)
Purtroppo, non appena usciti dal loto prodigioso alone protettivo, l a pioggia è iniziata a Rimini per accompagnarci sino a Piacenza, con vera doccia dalle parti di Imola. Siamo comunque arrivati sani, anche se umidicci ed infreddoliti.
Grazie di tutto, da Marco e Cristina
Gabor - AL

Un caloroso ringraziamento anche da parte mia va a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del Puadina 2019, organizzatori e partecipanti!
Maurizio

Grande incontro Lissta, bellissimo albergo, pranzi di ottima fattura, belle strade e ultimo ma non ultima la simpatia dei partecipanti.
In pratica un classico incontro lissta.
Grazie mille a Paolo e Pietro anche e soprattutto per il bel ricordo di Angelo.
Ci si vede al 4 passi :-).
Franco

[LISSTA] PIADINA 2019 / Franz
NO, NO E NO!!!!!
E’ ORA DI FINIRLA CON QUESTE SMANCERIE!
E, che bello….
E, che strade….
E, che mangiate….
E, che amicizia…..
E, che caxxo!
Una volta per tutte bisogna pur aver il coraggio di dirle certe cose.
Strade scivolosissime
Tempo di cacca
Tavoli tondi, dove non ti puoi riparare dietro uno spigolo
Camerieri che guardano per ariaFranz
Insomma, non ce l’ho più fatta e domenica mattina me ne sono tornato a casa, dolorante.
….e per un po’ non ne voglio più sapere di moto!
Questa la parte negativa (ovvio che sto scherzando).
Devo dire che ho vissuto in prima persona la solidarietà di LISSTA.
Per chi non ne fosse ancora al corrente (e anche per chi non gliene può fregar de meno) sono ancora vivo, ammaccato questo è vero, ma ancora con tanta voglia di tornare in mezzo a gente fantastici (Zalone docet)
Amici che mettono in secondo piano tutto (o quasi) per aiutare; competenze meccaniche e ortopediche di alto livello. (siamo una squadra fortissimi)
Per il 4PNE non so ancora se ce la faccio, spero ovviamente di si; in ogni caso vi lascio in buone mani.
Franz
PS: dimenticavo. E’ solo una frattura scomposta al perone. ;-)

 

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Piadina 2018

Tortellino2018 Logo

18-19-20 maggio 2018

Ci siamo ritrovati venerdì 18 maggio a Solignano Nuovo paesino a una decina di km da Modena verso le nostre colline.

Il paese si trova fra Vignola, città delle ciliege e dell'aceto balsamico di Modena, e Maranello, città della Ferrari. Punto strategico per divertirci risalendo bellissime strade di montagna ed antiche carrabili, visitando luoghi storici e rinomati della provincia di Modena.Ferrari

Siamo stati ospiti presso l'Hotel Arthur, una struttura di alto livello che ci ha coccolati e ci ha fatto riposare e rilassare come si deve, per poterci poi divertire con le nostre moto.

Nell'hotel abbimo trovato anche una sala con il simulatore della Ferrari di Formula1, e prodi piloti si sono cimentati ed ingarellati pesantemente.

GnoccoCrescentine

Ci ha ospitati per le cene L'Antica Osteria Cacciatori, viziandoci ed ingrassandoci con prelibatezze modenesi. Il lambrusco non è mancato, ed ha innaffiato tortellini, tagliatelle, gnocco fritto, crescentine, affettati locali e dolci tipici.

Venerdì 18

Righini1

Nel pomeriggio del venerdì abbiamo fatto scoprire ai nostri ospiti, che si sono ritagliati una giornata in più, la fantastica Collezione Righini presso l'antico Castello di Panzano. Il Castello ha letteralmente aperto le porte per noi, permettendoci di portare le nostre moto nel giardino interno, e proiettandoci nel passato. A questo link potete vedere un video della collezione.

Dopo una scorpacciata di auto storiche ci siamo spostati a Nonantola, dove la cantina Gavioli-Giacobazzi ha aperto le porte per noi del suo museo e della sala degustazioni.

2.2. gavioli 1974 museo

Senza perdere nessuno, e c'erano reali motivazioni, siamo riusciti a rientrare, per incontrare i lisstaioli arrivati da più lontano e prepararci per la cena.

Sabato 19

Il sabato mattina ci siamo divisi in due gruppi, l'ON e l'OFF, per poi ritrovarci a Fanano, una delle località montane più famose di Modena, e continuare il viaggio insieme. Il giro stradale ha percorso tante curve, passando da Zocca e da casa di Vasco, ed arrivando a Fanano. Per fortuna era presente anche Mario, il papà di Dundo, che con la sua Moto Guzzi 750S del 1974 ha sopperito i guasti alla moto del capocarovana. Il biscione di moto ha percorso il tragitto in sicurezza grazie a Paolo Fo, che con Rita ha guidato le staffette di blocco del traffico.

Quì il giro fatto: Giro sabato 19 tortellino2018 sabato

Il gruppo che si è cimentato in un po' di OFF nelle nostre colline ha percorso la vecchia via Fondovalle ed il bellissimo sentiero che porta al Passo di Croce Arcana; il tutto seguendo Cecilia che con il suo Dominator ha scalzato il papà Dundo facendo divertire maggiormente i presenti, soprattutto per la velocità di marcia.

Lungo il tragitto ci ha ospitati per il pranzo il Ristorante Mamma Teresa a Casine di sestola.

Al termine della giornata l'Acetaia Boni ci ha ospitato per un aperitivo e per raccontarci come viene prodotto l'oro nero di Modena, l'aceto balsamico.

Domenica 20

La domenica siamo partiti per Maranello, percorrendo poi un tratto della Via Giardini verso Serramazzoni, che è sempre stato un cult per i motociclisti modenesi (fino all'avvento degli autovelox ;-). Una breve sosta a Prignano, in cui ci ha onorati della sua presenza il mitico Paolo Ceci, raccontandoci delle ultime imprese Dakariane.

Siamo poi passati per l'appennino Reggiano terminando la giornata a Rubiera, dove dopo il pranzo non ci è rimasto che salutarci per imboccare le vie del ritorno.

Quì il giro della domenica: giro domenica 20 tortellino2018 domenica

Organizzatori incontro: Dundo, Remo, Luca, Bigo, Fillo, Paolo

Un po' di foto

Da Bigo

Da Dundo

Da Beepi

Da Gabor

Da Norby

Mail di ringraziamento

[LISSTA] Tortellino. L' Infiltrato / AKL

Questo è un racconto per particolari.
Zero. Avevo detto all' organizzazione del Tortellino che avrei avuto piacere di salutare la banda al pranzo del sabato. Me l' hanno permesso, e ci sono andato. Con l' Alfa è ovvio, che altro non posseggo. Dovevo pur rivedere un po' di personaggi che non vedevo chi da dieci anni chi da quattro. L' unico che avevo incontrato di recente, Remo, ha pensato bene di non presentarsi. A sua scusante il possedere un K950 cui, proprio stamani, ha ceduto il mitico paraolio dell' attuatore frizione.
Queste erano le notizie dell' ora di pranzo.
Uno. Appare un Dominator (che bella moto è sempre la Honda Dominator!) ma non mi sovviene il padrone. Il dubbio si chiarisce poco dopo: la figlia di Dundo.
C'è anche il padre (non della figlia ma di Dundo) insomma mezzi Frascaroli si sono aggregati al leader che si ricorda ancora di un montaggio di catena-pignone-corona che gli avrei fatto nella notte dei tempi e che per questo nonnulla mi porta ancora gratitudine. Ciò costituisce motivo di stupore, sia detto a lode di Dundo.
Due. Le moto si ingrossano e le TA sociali ormai sembrano biciclette. In effetti delle biciclette hanno anche la snellezza, la maneggevolezza e l' essenzialità. Si confronti la fantastica complessità di una BMW GS 2016, tipo quella di Diws, con un Transalp 600 qualunque. Il fatto è che tutte le cose che appensantiscono il GS sarannno ritenute indispensabili. Eppure solo qualche annno fa non esistevano.
Tre. Il mio trasporto d'amore per Milano ancora c'è. Era rimasta libera una seggiola in una zona del tavolo in cui non conoscevo nessuno e mi ci sono seduto. Per caso era un feudo di milanesi e, alla faccia di chi ne parla male, una volta iniziato a parlare, non abbiamo più smesso. Non solo di moto, ma di libri (del resto Cosimo Laddomada era subito lì dinanzi) di lingue, viaggi e naturalmente di lavoro, come è naturale con gente di tale stampo.
Quattro. La tentazione forte ed estraniante della SS12 in discesa al ritorno... lasciamo perdere.
Cinque. L' avversione allo scafandro motociclistico ovvero l' ammirazione per chi se lo mette, e se sono donne è doppia.
Sei. La ragazza incontrata raggiungendo il ristorante che, a bordo di una Hornet, se ne stava rigidissima in curva e non piegava a più di 5 gradi, terrorizzata. Ragazza mia, fidati della moto, lasciati andare e buttala giù senza rispetto. È una tattica buona per una moto come in altri ambiti.
Ciao. Grazie ragazzi.
AKL

[LISSTA] Tortellino 2018 - and the Winner is........ / batarisTA

La Big family FRASCAROLI!!!

una grazie grande grande a tutti gli organizzatori/collaboratori che hanno lavorato per la riuscita di questo incontro, io e Licia siamo stati veramente bene e ci è dispiaciuto parecchio dover abbandonare il gruppone in anticipo. Un pensiero particolare va alla Big family: non capita tutti i giorni di avere nonno figlio e nipote a guidare un gruppo di 40 moto in giro per le splendide strade dell'appennino modenese! Abbiamo avuto anche la fortuna che ci ha graziato regalandoci un tempo splendido, ideale per girare in moto (noi ovviamente abbiamo beccato il temporale friulano e 10 km da casa, cosi', giusto per rinfrescarci un po'.... :-)))

Comunque un grosso saluto a tutti e arrivederci a presto!

Danilo'batarisTA

[LISSTA] Tortellino 2018 - io c'ero - le miei foto / beepi

Grazie Ragassi

http://www.silimits.it/tor18/

beepi

Re: [LISSTA] Re: Tortellino 2018 - and the Winner is........ /Gabor

Il "concorso" della moto più bella lo ha vinto senza dubbio la V700 S3 di Frascaroli senior, e quello della pilota più brava, on e off, sua nipote Cecilia....Andrea si può "consolare" con il premio per la miglior organizzazione possibile dell'evento.
Grazie a tutti per la perfetta organizzazione e l'accoglienza calorosa. Continuate così!
A Remo consiglio di assicurare quanto prima l'Africa Twin, "quella vera", che una Honda del periodo d'oro, non lo mollerà mai a piedi........
Gabor - AL
PS: anche io acquazzone a scroscio, poco dopo Piacenza.....

Ecco qualche foto.

ciao
Gabor - AL

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