Ci è venuta voglia di canederli e a Passo Manghen c'è il posticino giusto per degustare.
Il ritrovo è fissato a Castelfranco presso FRACCARO (via circonvallazione Ovest, 25) poi Valsugana fino a Borgo e su fino al Passo. Rientro prestino, prima che piova!
Chi riesce a leggere e vuole aggregarsi è il benvenuto. Nel caso programmiamo puntelli volanti lungo il tragitto.
il meteo interlocutorio mi fa venire in mente la saggezza popolare (invero un po' catalaniana): "quando el sol porta el vel, o che fa bruto o che fa bel!"
Questa è la sensazione davanti una tazzina di caffè da Fraccaro a Castelfranco;
<avviamoci, poi vediamo> ci diciamo Pinese ed io infilandoci il casco. L'orario ci dice di fare la strada più veloce per raggiungere Passo Manghen ed arrivare per pranzo prima che il locale si riempia degli smanettoni della domenica che salgono da entrambi i versanti.
E via verso Rosà-Bassano per imboccare la Valsugana direzione nord. Solito codone all'altezza di Carpanè-Valstagna ma tutto procede senza intoppi. Intoppo che si presenta sulla salita dopo Telve con motari che ci fanno segno di tornare indietro e poi un cartello che indica strada chiusa per manifestazione sportiva (una sensazione dovevamo pur averla quando incrociavamo file di auto preparate che prendevano la strada come una pista tagliando le curve e rombando come non ci fosse un domani!) dal bivio di Malga Baessa al valico.
<che facciamo?> dico io
<ci fermiamo a mangiare a Malga Baessa!> dice Pinese
E così i canederli di Passo Manghen diventano quelli di Malga Baessa; poco invitanti alla vista e niente di speciale al gusto. Un altro posto da non prendere in considerazione in futuro.

Pagato un "onesto" conto, decidiamo di tornare indietro (c'era poco da fare, invero) ma tagliare verso Enego al bivio di Primolano e scendere dal Costo: Ce la siamo presa calma NOI, al contrario di una banda di ragazzini, probabilmente indigeni, in sella a rumorosissimi motard che sorpassavano senza cervello né regole qualsiasi mezzo intralciasse le loro traiettorie, autobus compresi. Velo pietoso: steso!
Sosta a Foza per dissetare le "canagole" e due passi in posto panoramico e poi: Asiago-Canove-Cesuna.....

A Thiene ci siamo divisi: io per Bassano, Piero per Vicenza.
Finita la giornata, decisa il venerdì sera alle 21,30 e finita 20 ore dopo.
Promettiamo che la prossima volta avvisiamo per tempo, se qualcuno volesse accompagnarci.