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4 Passi in 3 stati con 2 ruote ... a nord-est!


17, 18, 19 giugno - 4PNE11 - Redipuglia (GO)

In questa edizione, il 4 passi ci porterà all'estremo lembo del nostro paese lungo la dorsale est delle Alpi, valicheremo vecchi confini fino a pochi anni fa di difficile accesso se non con il passaporto e percorreremo strade che erano chiuse al traffico e il cui passaggio era consentito ai soli mezzi agricoli.

Alloggiamento

La base sarà a Redipuglia presso l'hotel "Ai Cacciatori" ad alcune centinaia di metri dall'uscita autostradale, in prossimità del famoso Sacrario.
Hotel "Ai Cacciatori" - Via III Armata, 20 - Fogliano Redipuglia (GO) - (latitudine: 45.8563876, longitudine: 13.4846066)

 Il programma del 4PNE11 potrebbe subire variazione dettate da cause di forza maggiore, dal numero dei partecipanti e dalle condizioni meteo.

Quanto mi costi?

Il pernotto di 2gg (venerdì + sabato) a mezza pensione, che comprende la cena, la notte e la colazione è di 110,00 euro a persona.
Il pernotto di 1 giorno soltanto a mezza pensione è di 65,00 euro.

Il pranzo di sabato (in Austria) ed il pranzo di domenica (in Slovenia) è di 25,00 euro cadauno.

C'è la possibilità di partecipare al 4PNE11 senza pernottare e quindi facendo solo il giro del sabato e/o della domenica, occore comunque iscriversi tramite il modulo d'iscrizione.
I pranzi andranno pagati secondo le modalità che vi verranno indicate dallo Staff al momento dell'accoglienza presso l'Hotel.

Venerdì 17 giugno

Nel pomeriggio (16.30 in poi), arrivo e accoglienza dei partecipanti presso l'Hotel "Ai Cacciatori".
La sera convivialità.

ORARIO CENA:  previsto alle ore 20.00

Sabato 18 giugno

percorso_sabato

Partenza prevista: ore 8.30 (per i lenti 8.00)
Cena prevista: ore 20.30

Il giro del sabato che comprenderà i canonici 4 passi, dopo la partenza da Redipuglia, ci porterà a percorrere la via Julia Augusta passando per il paese di Cividale (l'antica Forum Juli romana), successivamente attraverseremo i paesi di Gemona e Venzone che furono zone duramente colpite dal terremoto del 1976.

Percorrendo la vecchia statale 55, unica via di collegamento per l'Austria e la Slovenia fino alla costruzione dell'autostrada e valicando il passo di Monte Croce raggiungeremo Moggio Udinese da dove imboccheremo la Val D'Aupa, piccola e stretta valle incastonata tra due serie parallele di montagne, fino al Passo Pramollo da dove entreremo in Austria nella Valle del Gail dove ci fermeremo per un pranzo tipico tirolese.

Nel pomeriggio proseguiremo ancora lungo la valle del Gail fino a Warmbad da dove una ripida strada ci porterà al passo Wurzen che scollineremo per affacciarci in Slovenia nella splendida e ampia valle di Kranjska Gora.

Nemmeno il tempo di abituarci al piano che affronteremo le rampe del passo Vrsic posto a 1611 mt e i suoi 50 tornanti. Lungo la strada, fatta costruire durante la prima guerra mondiale dagli austroungarici ai prigionieri russi per evitare le cannonate italiane nella parallela valle Tarvisiana, ci fermeremo ad ammirare una piccola cappella lignea in stile serbo/ortodosso costruita dai russi per ricordare i compagni morti a seguito di una slavina durante la costruzione della strada.

Scendendo sull'altro versante troveremo alla nostra sinistra il monte Triglav simbolo della Slovenia e presente nella bandiera nazionale.

Dalle falde del Triglav entreremo nella Valle del fiume Isonzo che ci accompagnerà con le sue acque turchesi fino alla città di Gorizia da dove rientreremo in Italia e all'albergo dopo aver percorso alcuni chilometri lungo la strada del Vallone Goriziano.

Domenica 19 giugno

Partenza prevista: ore 9.30

Nella giornata di domenica approfitteremo della vicinanza con il monte S. Michele, teatro di scontri cruenti per gran parte della durata della guerra e pesantemente munito dagli Austroungarici di gallerie e trincee, per visitare il museo della guerra 15/18.
Successivamente ci receremo a pranzo, dopo un breve giro sulle colline del Collio, in una caratteristica trattoria slovena posta sulla sommità di un colle da dove è possibile dominare tutta la pianura friulana.
Il menù sarà tipicamente locale (in questo caso sloveno) con piatti tipici della zona.

Da non dimenticare

Il giro di sabato comprende un passaggio in Austria e in Slovenia quindi ricordatevi di portare con voi:

  1. La carta verde;
  2. Il kit di pronto soccorso (obbligatorio sia in Austria che in Slovenia)
  3. Per il soccorso sanitario (sgraaat) portatevi la tessera sanitaria (quella di plastica, che sostituisce il module E111)

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Alcune foto realizzate da "diws" alias Franco durante le prime ricognizioni.