Come già detto l’InvernaTA quest’anno si svolgera’ domenica 16 gennaio.
Ci si ritrova a Sarnano alle 9.45/10.00, quindi dopo saluti, baci e abbracci
, si parte alla volta di Sassotetto (1.300 m slm) per poi puntare verso Pintura di Bolognola passando tra sciatori e impianti di risalita :-O
Vale la regola che se riusciamo ad arrivare al rifugio della Pintura di Bolognola (1.450 m slm) il sottoscritto offrira’ caffe’ e brioche.
Dopo essersi riscaldati e ristorati a mie spese
, si scende verso Bolognola, Fiastra e quindi costeggiando il lago ci si dirige verso Monastero, Pian di Pieca e da qui ognuno riprende la strada di casa.
Il programma prevede percio’ una uscita di una mattinata circa.
Si sta valutando di fermarci all’agriturismo vicino l’Abbadia di Fiastra per una MaialaTA … da intendersi come mangiata di maiale e pista appena fatta! ![]()
il report
Metto la sveglia alle 7.45 … una nottata precedente inframezzata da passeggiate e chiacchierate con Riccardo, fanno si’ che mi alzo alle 8.10 di soprassalto …
Ho una mezz’ora in tutto per prepararmi e rimontare batteria e fianchetto moto, controllare l’olio motore, mettere dentro camere, leve e pompa, e …. capire se ho preso tutto …
Alle 8.40 sono fuori di casa e …. ma mi sono teletrasportato nella Londra postindustriale?
Visibilita’ 2 metri al massimo …. una nebbia incredibile per le nostre zone.
Il fatto di conoscere a memoria le mie strade fa si’ che la stradina mista terra e fango non mi metta particolari patemi …. scendo verso Civitanova per dirigermi all’appuntamento delle 9.00 presso il distributore Shell al casello dell’A14 … li’ mi attendono gli anconetani e Stefano di Civitanova.
In pianura la nebbia e’ presente ma meno fitta … l’abbigliamento da enduro eccezionale per molti aspetti “fa acqua” (e’ proprio il caso di dirlo) sotto il punto di vista dell’impermeabilita’ …. fortuna che sopra la giacca ho messo la giacca trasparente antiacqua …
Arrivo con qualche minuto di ritardo e subito il Teorico mi accoglie come ai vecchi tempi, quelli della coppia Tex&Dix per capirci …
“Hai fatto bene a mettermi ‘sto sacco dell’immondizia …. era l’unica cosa per ‘sto residuato di moto e di pilota!’ … solite risate …
faccio la conoscenza di Alessandro, amico di Michele con una splendida 1200Gs … Mi presento e sparo subito la prima delle fregnacce giornaliere: “Ciao! Ti piace la mia moto e il mio abbigliamento per la nebbia? Di solito esco col nero …”
Tutti d’accordo vado avanti io, d’altronde sono il piu’ visibile.
Si imbocca la superstrada e ci si dirige verso Sarnano, qui dovremmo incontrare Giorgio … è dal 2007 che non ci vediamo piu’.
Strada facendo, salendo di quota, usciamo dalla nebbia ed anzi ci rirtroviamo con uno splendido sole.
Arriviamo puntuali e Giorgio e’ gia’ li’ con Marco, endurista di Bastia in sella ad un K640.
Si fa quattro chiacchiere e naturalmente si parla di moto, di TA700 abbellite da un paracarene Motech, di Ktm, di Bmw … insomma i soliti discorsi da bar.
Teorico rispara: “e’ inutile che chiacchieri per perdere tempo … quest’anno ci si arriva alla Pintura … ti tocca pagare!!!”
Partiamo in direzione di Sassotetto … 13 km di curve e tornanti ed un buon fondo ci fanno divertire un po’ … gli ultimi km vanno avanti il Caponord e il 1200 … e’ bello vedere come quelle moto piegano senza scomporsi e un vecchio TA come il mio, si flette, si scompone e ad ogni uscita tornante urla come un pollo strozzato per cercare di non perderli di vista …. troppe generazioni e troppi km in mezzo …
All’incrocio per la Maddalena altre foto e quindi si sale verso gli impianti da sci … lo Scirocco degli ultimi giorni anche a 1.400 m slm ha sciolto quasi tutta la neve …. ma eccone un po’ per fare i pirla.
E chi e’ il piu’ pirla di tutti?
Parcheggio la moto “a mo’ di tunisiana memoria” e faccio qualche foto … in quel mentre arriva il passeggiatore della domenica che ci rifila un cazziatone pazzesco …. bene, anche questa volta la nomea del motociclista e’ stata confermata …. 20 metri di ruotate sulla neve ci hanno etichettati come distruttori della natura … spinte del Teorico per farmi uscire – pena il suo caffe’ con torta
– ed eccoci pronti a ripartire per il rifugio della Pintura.
Come promesso offro la colazione … caffe’ e tortina ipocalorica (cocciolato dentro, fuori, sopra e sotto) per tutti … lo scontrino testimonia quanto mi e’ toccato sborsare per questi famelici motociclisti
))))
Altre quattro chiacchiere … era troppo che non ci si vedeva e ce ne erano di cose da raccontare …
Si parte per ridiscendere … Bolognola, San Lorenzo di Fiastra e da qui si decide di scendere verso Polverina cosi’ che gli umbri siano gia’ in strada per rientrare.
Si tiene un passo allegro ma non troppo causa fondo pericoloso soprattutto nelle curve in ombra e presto ci ritroviamo all’incrocio con la vecchia statale, strada affascinante e per me piena di ricordi che presto verra’ dimenticata e abbandonata causa intervento pazzesco di gallerie, viadotti, sbancamenti e deforestazioni pur di fare una 4 corsie per raggiungere Foligno in 15 minuti di meno ….
Con Giorgio ci si promette che quest’anno si faranno altre uscite in moto … lui e Marco lanciano un paio di idee che stuzzicano parecchio … strade secondarie e sterrati facili cosi’ che tutti possano partecipare!
Racconta di gallerie lunghissime, ferrovie abbandonate, strade in mezzo ai boschi … ma queste saranno oggetto, spero presto, di un’altra storia! ![]()
Dijetto